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Tassa sui pacchi extra UE: cosa paghi nel 2026

La “nuova tassa pacchi” di cui si parla non è una sola: sono tre voci diverse, un dazio europeo, una tassa di gestione europea e un contributo italiano. Ecco quanto costa ciascuna, da quando si paga e chi la versa.

Chi riceve il pacco

Cosa c’è nel pacco?

  • Tipo di prodotto

Tre magliette uguali sono una riga sola.

Da dove parte il pacco?

Il paese da cui viene spedito.

Paese di partenza

Come l’hai comprato?

Sito o tipo di spedizione
Al momento dell’acquisto il sito ti ha fatto pagare l’IVA?

Temu, Shein, AliExpress, Amazon, eBay ed Etsy lo fanno quasi sempre. Controlla se la ricevuta indica l’IVA.

Chi te lo consegna?

Il corriere anticipa dazi e IVA alla dogana e chiede una commissione.

Corriere
Altre opzioni: data di arrivo e assicurazione

Le regole cambiano il 1° dicembre 2026 e il 2 luglio 2028.

Se l’hai pagata a parte

Come abbiamo calcolato
  1. 1.La merce vale 39,90 €, quindi non supera i 150 €: dal 1° luglio 2026 si paga un dazio fisso di 3 € per ogni tipo di prodotto diverso nel pacco, a prescindere dalla quantità.
  2. 2.L’IVA 22% si calcola sul valore della merce più la spedizione e i dazi: 42,90 € → 9,44 €.
  3. 3.Dal 1° dicembre 2026 l’Italia chiede un contributo di 2 € per ogni spedizione extra-UE fino a 150 €, per coprire i costi amministrativi della dogana. Non fa parte della base IVA.
  • Controlla la ricevuta d’acquisto

    Se alla cassa il sito ti ha fatto pagare l’IVA o le “tasse d’importazione”, alla consegna non pagherai nulla. Nel dubbio il calcolo mostra il caso peggiore.

  • Contributo da 2 €: una misura più volte rinviata

    Previsto dalla Legge di Bilancio 2026, potrebbe non essere mai applicato: la Commissione europea chiede agli Stati di smettere di applicare le tasse nazionali di gestione quando parte quella europea, attesa per novembre 2026.

  • Tassa di gestione UE di 2 € per articolo non inclusa

    La Commissione europea ha fissato la tassa di gestione sulle vendite a distanza in 2 € per articolo (atto delegato del 21 settembre 2026). Si applicherà 10 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, attesa per novembre 2026. La versa chi importa, cioè il venditore o il corriere, che può ribaltarla sul prezzo o sulla consegna: per questo non è inclusa nel totale.

  • Poste: pagamento online in arrivo

    Poste Italiane ha annunciato il pagamento online di dazi e IVA prima della consegna, non ancora attivo: i diritti postali scenderanno a 1,00 € invece di 7,00 €.

Stima indicativa, non sostituisce l’accertamento della dogana. Le commissioni dei corrieri derivano dai listini pubblici e possono cambiare.

Le tre “tasse” sui pacchi a confronto

Dal 1° luglio 2026 i pacchi che arrivano da fuori dall’Unione europea non sono più esenti dal dazio sotto i 150 €. Nei prossimi mesi sono attese altre due voci, una europea e una italiana.

Giornali e social le chiamano tutte “tassa sui piccoli pacchi”, ma importi, date e regole cambiano da una all’altra.

VoceQuantoDa quandoChi la versa alla dogana
Dazio europeoAcquisti online fino a 150 € di merce3 € per ogni tipo di prodotto nel paccoDal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028Il venditore, se incassa l’IVA alla cassa (IOSS); altrimenti il corriere
Tassa di gestione europeaHandling fee: acquisti online di qualsiasi valore2 € per articoloAttesa da novembre 2026, data non ancora ufficialeChi importa: il venditore o il corriere, non chi compra
Contributo italianoOgni spedizione fino a 150 €, regali compresi2 € per spedizionePrevisto dal 1° dicembre 2026Il venditore, se incassa l’IVA alla cassa (IOSS); altrimenti il corriere

La tassa di gestione europea non è ancora in vigore: il calcolatore la segnala, ma non la somma al totale.

Il dazio europeo sui pacchi sotto i 150 euro

È l’unica delle tre già in vigore. Il Regolamento (UE) 2026/382 ha cancellato la franchigia dal dazio fino a 150 € e, per gli acquisti online, l’ha sostituita con 3 € per ogni tipo di prodotto nel pacco, non per ogni pezzo: tre magliette uguali pagano 3 €, le stesse magliette più una cover 6 €. Tutti i casi sono nella pagina sul dazio UE da 3 €.

La tassa di gestione europea (handling fee)

La prevede il nuovo Codice doganale dell’Unione (Regolamento (UE) 2026/2108, articolo 20) sugli acquisti online spediti dal venditore, qualunque sia il loro valore. Il 21 settembre 2026 la Commissione europea l’ha fissata a 2 € per articolo; si applicherà 10 giorni dopo la pubblicazione dell’atto nella Gazzetta ufficiale dell’UE, attesa per novembre 2026.

Non la devi tu ma chi importa, cioè il venditore o il corriere, che possono ribaltarla sul prezzo o sulla consegna. Finché non c’è una data ufficiale, il calcolatore la segnala ma non la somma al totale.

Il contributo italiano della manovra 2026

È la “tassa sui pacchi” della manovra 2026: la Legge di Bilancio (Legge 199/2025) chiede 2 € per ogni spedizione extra-UE fino a 150 €, che sia un acquisto online, un’importazione di un’azienda o un regalo. Partito a gennaio 2026, cancellato a marzo per il primo semestre e poi rinviato altre due volte, oggi è previsto dal 1° dicembre 2026 e non entra nella base dell’IVA. Tutto il resto è nella pagina sulla tassa di 2 € sui pacchi.

Il contributo italiano e la tassa di gestione europea potrebbero non convivere: secondo la Commissione europea, quando si applica quella europea gli Stati devono smettere di applicare le proprie tasse nazionali di gestione. Il contributo potrebbe quindi essere rinviato ancora o non partire; finché la norma resta questa, il calcolatore lo applica dal 1° dicembre 2026.

Il calendario dal 2021 al 2028

Le regole sui pacchi di basso valore cambiano a tappe, e non è finita: dal 2 luglio 2028 il dazio fisso lascerà il posto ai dazi ordinari anche sotto i 150 €. Il calcolatore applica le regole valide nel giorno in cui arriva il pacco.

  1. In vigore

    IVA su tutti i pacchi

    Sparisce la franchigia IVA di 22 €: da allora l’IVA si paga su ogni acquisto extra-UE, anche di pochi euro.

  2. In vigore

    Dazio UE di 3 € per articolo

    Addio all’esenzione dal dazio sotto i 150 €: per gli acquisti online si pagano 3 € per ogni tipo di prodotto nel pacco.

  3. Da confermare

    Tassa di gestione UE di 2 € per articolo

    Sulle vendite a distanza di qualsiasi valore, a carico di chi importa. Importo fissato dalla Commissione a settembre 2026: si applicherà 10 giorni dopo la pubblicazione dell’atto nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

  4. In arrivo

    Contributo italiano di 2 €

    Per ogni spedizione extra-UE fino a 150 €. Previsto dalla Legge di Bilancio 2026 e già rinviato tre volte, potrebbe saltare quando parte la tassa di gestione europea.

  5. In arrivo

    Fine del regime transitorio

    Il dazio di 3 € vale fino al 1° luglio 2028 compreso: dal giorno dopo, con l’hub doganale europeo, anche i pacchi di basso valore pagano i dazi ordinari.

Chi paga e quando: alla cassa o alla consegna

Nessuna di queste voci si versa a parte allo Stato. La dogana le riscuote da chi presenta la dichiarazione doganale del pacco: chi sia, e quindi quando paghi tu, dipende da come hai comprato.

  • Alla cassa, se il sito usa l’IOSS (Import One-Stop Shop), il sistema con cui i venditori extra-UE incassano l’IVA italiana già all’acquisto, per ordini fino a 150 € di merce. Lo usano Temu, Shein, AliExpress, Amazon, eBay ed Etsy: dazio e contributo li versa il venditore, che può ricaricarli sul prezzo, e alla consegna non ti viene chiesto nulla. È il caso di quasi tutti i pacchi dalla Cina comprati sui grandi marketplace.
  • Alla consegna, se il sito non lo usa. Dazio, IVA e contributo li anticipa il corriere, che te li chiede insieme alla sua commissione di sdoganamento. Senza IOSS il dazio entra anche nella base dell’IVA: ogni 3 € diventano 3,66 €.
  • Oltre i 150 € di merce l’IOSS non si può usare: dazio ordinario e IVA si pagano alla consegna, a meno che il sito non li abbia già addebitati alla cassa.

Quanto aumenta un ordine tipico

Quattro pacchi calcolati con lo stesso motore del calcolatore, alle regole previste dal 1° dicembre 2026: dazio e contributo insieme, senza la tassa di gestione europea, che non è ancora in vigore.

  • Magliette e una cover da Shein

    35 € in tutto, due tipi di prodotto, IVA già inclusa nel prezzo (IOSS).

    Alla consegna0,00 €

    Niente da pagare alla consegna.

  • Cuffie da un sito cinese senza IOSS

    60 € più 5 € di spedizione, consegna di Poste Italiane.

    Alla consegna26,96 €

    • Dazio forfettario UE3,00 €
    • IVA all’importazione14,96 €
    • Contributo nazionale spedizioni2,00 €
    • Commissione Poste Italiane7,00 €
  • Sneakers oltre i 150 €

    180 € più 15 € di spedizione da un sito cinese, consegna di Poste Italiane.

    Alla consegna104,11 €

    • Dazio doganale32,96 €
    • IVA all’importazione50,15 €
    • Commissione Poste Italiane21,00 €
  • Un regalo dagli Stati Uniti

    Giocattoli per 40 € spediti da un parente, senza pagamento.

    Alla consegna2,00 €

    • Contributo nazionale spedizioni2,00 €
    • Commissione Poste Italiane0,00 €

Lo stesso pacco, prima e dopo

PaccoFino al 30 giugno 2026Dal 1° luglio 2026Dal 1° dicembre 2026
Magliette e una cover da Shein0,00 €0,00 €il venditore: 6,00 €0,00 €il venditore: 8,00 €
Cuffie da un sito cinese senza IOSS14,30 €17,96 €19,96 €
Sneakers oltre i 150 €83,11 €83,11 €83,11 €
Un regalo dagli Stati Uniti0,00 €0,00 €2,00 €

Dazio, IVA e contributo chiesti alla consegna, senza la commissione del corriere. “Il venditore” è quanto versa alla dogana chi ha incassato l’IVA alla cassa. La tassa di gestione europea non è compresa.

Cosa non cambia

Le nuove voci si aggiungono alle regole di prima, non le sostituiscono.

  • L’IVA. Si paga su ogni pacco extra-UE dal 1° luglio 2021, di solito al 22%.
  • Gli ordini oltre 150 € di merce. Niente dazio fisso e niente contributo: come prima, dazio ordinario della tariffa doganale europea (TARIC), che dipende dal prodotto, più IVA. La tassa di gestione europea riguarderà anche questi ordini.
  • I regali tra privati. Fino a 45 € restano esenti da dazio e IVA, e il dazio da 3 € non li riguarda. Dal 1° dicembre 2026, però, il contributo italiano è previsto anche per i regali dall’estero.
  • I pacchi che partono da un paese dell’UE. Non passano dalla dogana e non pagano nessuna di queste voci.

Come si calcolano dazio ordinario e IVA, voce per voce, è nella guida a come funzionano i dazi doganali.

Tassa sui pacchi extra UE: domande e risposte

Cos’è la nuova tassa sui pacchi?

Non è una tassa sola. Con “nuova tassa sui pacchi” si indicano tre voci sui pacchi che arrivano da fuori dall’Unione europea: il dazio europeo di 3 € per tipo di prodotto, in vigore dal 1° luglio 2026; la tassa di gestione europea di 2 € per articolo, attesa da novembre 2026; il contributo italiano di 2 € per spedizione, previsto dal 1° dicembre 2026.

La tassa di 2 euro e il dazio di 3 euro si sommano?

Sì: sono misure diverse e una non esclude l’altra. Il dazio è europeo e si conta per tipo di prodotto; il contributo è italiano e si conta una volta per spedizione. Dal 1° dicembre 2026 un pacco fino a 150 € con due tipi di prodotto paga quindi 6 € di dazio più 2 € di contributo. Il contributo potrebbe però saltare quando partirà la tassa di gestione europea.

La tassa di 2 € sui pacchi: da quando e come si paga

La tassa sui pacchi vale anche per Temu, Shein e AliExpress?

Sì, ma di norma non la paghi alla consegna. Fino a 150 € questi siti incassano l’IVA alla cassa con l’IOSS, lo sportello unico europeo per le importazioni, e sono loro a versare alla dogana il dazio di 3 € per tipo di prodotto e, dal 1° dicembre 2026, il contributo di 2 €. Possono ricaricarli sul prezzo, ma il corriere non ti chiede nulla.

Dazi sui pacchi dalla Cina: Temu, Shein e AliExpress

Esiste ancora la franchigia di 150 euro?

No, dal 1° luglio 2026 non esiste più. Fino al 30 giugno 2026 le spedizioni fino a 150 € di merce erano esenti dal dazio e pagavano solo l’IVA. Oggi sotto quella soglia gli acquisti online pagano il dazio fisso di 3 € per tipo di prodotto. La soglia conta ancora: fino a 150 € il venditore può incassare l’IVA alla cassa e si applica il contributo italiano.

Il dazio da 3 €, spiegato bene

Da quando si paga la tassa sui pacchi extra UE?

Dipende dalla voce. Il dazio europeo di 3 € si paga dal 1° luglio 2026 e resta fino al 1° luglio 2028. Il contributo italiano di 2 € è previsto dal 1° dicembre 2026, dopo più rinvii. La tassa di gestione europea di 2 € per articolo partirà 10 giorni dopo la pubblicazione dell’atto nella Gazzetta ufficiale dell’UE, attesa per novembre 2026.

Norme di riferimento

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