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Pacchi tra privati
Regali dall’estero: quando la dogana non si paga
Il pacco della zia dal Canada o dell’amico da Londra ha regole tutte sue: fino a 45 € è gratis, poi scattano IVA e un piccolo dazio forfettario.
Cosa conta come regalo
Per la dogana un regalo è una spedizione da un privato a un privato, occasionale, senza alcun pagamento e con oggetti destinati all’uso personale o della famiglia.
Un acquisto online non diventa un regalo perché il venditore scrive “gift” sul pacco, né se lo paga un’altra persona. In questi casi valgono le regole degli acquisti: IVA e dazio da 3 € sotto i 150 €, dazio ordinario sopra.
Le soglie
- Fino a 45 €: esente da dazio e IVA (Regolamento CE 1186/2009, articoli 25-27).
- Da 45 a 700 €: si paga l’IVA sull’intero valore, non solo sulla parte eccedente, e un dazio forfettario del 2,5%. Il forfait non si applica ai prodotti che nella tariffa doganale non hanno dazio, come smartphone, computer e libri: per questi il dazio resta zero. Restano esenti dal dazio, non dall’IVA, anche gli oggetti che da soli non superano i 45 €, fino a 45 € in tutto. Se con le aliquote normali il dazio del pacco sarebbe più basso, puoi chiedere di applicarle, ma la scelta vale per tutto il pacco.
- Oltre 700 €: dazio ordinario della tariffa doganale più IVA. Il limite conta le sole merci soggette a dazio: se gli oggetti esenti lo riportano sotto i 700 €, torna il forfait.
Un regalo da 100 € con 10 € di spedizione paga quindi 2,75 € di dazio (2,5% di 110 €) e 24,81 € di IVA, più la commissione del corriere. Sui prodotti cinesi colpiti da dazi antidumping, come biciclette, e-bike e porcellane, l’antidumping si paga a parte: il forfait sostituisce solo il dazio doganale.
Il contributo da 2 €
Secondo l’Agenzia delle Dogane il contributo nazionale di 2 € si applica a tutte le spedizioni extra-UE fino a 150 €, comprese quelle tra privati senza carattere commerciale. Per i regali la soglia si verifica sul valore in dogana, cioè merce più spedizione. Dal 1° dicembre 2026 lo pagherai quindi anche su un regalo esente da dazio e IVA.
Consigli per chi spedisce
- Compilare la dichiarazione doganale indicando “regalo” (gift) e il contenuto preciso, con un valore realistico.
- Non inserire nel pacco merce acquistata e fatturata al destinatario.
- Per alcolici, tabacchi e profumi ci sono limiti di quantità oltre i quali l’esenzione non vale.
Domande frequenti
Regali e dogana: le domande più comuni
Un regalo dall’estero paga la dogana?
Se è spedito da un privato a un altro privato, senza pagamento e ha un valore fino a 45 €, no: è esente da dazio e IVA. Sopra i 45 € si paga l’IVA al 22% sull’intero valore e un dazio forfettario del 2,5% fino a 700 €, che però non si applica ai prodotti senza dazio nella tariffa doganale, come smartphone, computer e libri. Dal 1° dicembre 2026 è previsto anche il contributo nazionale di 2 € per le spedizioni fino a 150 €.
Un acquisto online spedito come “gift” è un regalo?
No. Conta la natura della spedizione, non la dicitura sul pacco: se l’hai pagato, anche a un privato, è un acquisto e segue le regole normali. Dichiarare come regalo un acquisto è una falsa dichiarazione doganale.
Se nel pacco ci sono più regali il limite dei 45 € vale per ciascuno?
Il limite vale per spedizione. Se il totale supera 45 €, l’IVA si paga sull’intero valore. Per il dazio, invece, restano esenti gli oggetti che, presi da soli, rientrerebbero nel limite, fino a 45 € complessivi; un singolo oggetto non si può dividere. Il calcolatore lascia esenti quelli che fanno risparmiare di più.
Come si stabilisce il valore di un regalo?
È il prezzo che l’oggetto avrebbe se fosse venduto per essere spedito in Italia. Chi spedisce lo indica nella dichiarazione doganale (il modulo CN22 o CN23): dev’essere realistico, altrimenti la dogana può rettificarlo.
Fonti
Norme di riferimento
- Commissione europea: guida al dazio temporaneo di 3 € (2 giugno 2026)
Regolamento (UE) 2026/382: ambito, definizione di articolo, vendite a distanza.
- Agenzia delle Dogane: spedizioni di modico valore dal 1° luglio 2026
Istruzioni operative italiane sul dazio forfettario.
- Agenzia delle Dogane: circolare 37/2025 sul contributo di 2 €
Legge 199/2025, commi 126-128: ambito e soggetti obbligati. Chiarimenti nella circolare 4/2026.
- TARIC, la tariffa doganale integrata dell’UE
Aliquote dei dazi per codice doganale, accordi preferenziali e misure antidumping.