Sdoganamento: cosa significa e come funziona
Lo sdoganamento è il passaggio di un pacco dalla dogana: la merce viene dichiarata, si pagano dazio e IVA e arriva il via libera alla consegna. Ecco il significato della parola, le fasi una per una, chi le fa al posto tuo e quanto durano.
In breve
- Sdoganamento significa svincolare una merce dalla dogana: dichiararla, pagare dazio e IVA e ottenere il via libera alla consegna. Riguarda ogni pacco che arriva da fuori dall’Unione europea, anche di pochi euro; tra paesi dell’UE non c’è nulla da sdoganare.
- Non lo fai tu. La dichiarazione la presenta chi trasporta il pacco, Poste Italiane o il corriere, per conto tuo: a te può chiedere il codice fiscale o una prova di quanto hai pagato.
- Tu paghi dazio, IVA e la commissione di chi sdogana, online prima della consegna o alla porta. Se il venditore ha incassato l’IVA alla cassa, di norma non ti viene chiesto nulla.
- Di solito dura poco: DHL scrive che si chiude quasi sempre all’arrivo, e in alcuni giorni se c’è un controllo. Il limite di legge è di 90 giorni.
- Sdoganato non vuol dire consegnato: dopo il via libera della dogana il pacco deve ancora arrivare a casa tua.
Significato di sdoganamento
Sdoganare vuol dire, per il vocabolario Treccani, «svincolare merci dalla dogana, pagando il relativo importo e assolvendo alle formalità prescritte». Lo sdoganamento è questa operazione: finché non è conclusa la merce resta sotto il controllo della dogana, e non può esserti consegnata.
Nella legge il nome è un altro: immissione in libera pratica. Per il Codice doganale dell’Unione comporta la riscossione dei dazi e degli altri oneri dovuti, l’applicazione di divieti e restrizioni e le altre formalità previste per l’importazione. Alla fine la merce arrivata da fuori ha, per la dogana, la stessa posizione di una merce dell’Unione: può circolare come quella comprata in Italia.
Si sdogana in entrata e in uscita. Qui parliamo dello sdoganamento all’importazione, quello di un pacco che arriva in Italia da un paese fuori dall’UE: Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera. Un pacco spedito da un altro paese dell’Unione non va sdoganato.
La parola ha anche un senso figurato, nato nel linguaggio politico e giornalistico: sdoganare un’idea o un comportamento significa renderlo accettabile, dopo che era stato escluso o condannato. In una spedizione il significato è solo quello doganale.
Le fasi dello sdoganamento di un pacco
Dall’arrivo in Europa alla porta di casa i passaggi sono sei, sempre nello stesso ordine.
- Arrivo. Il pacco entra nell’UE e viene portato nel magazzino di chi lo trasporta: per i pacchi postali un centro di Poste Italiane, per gli altri la sede del corriere. Le pratiche si fanno lì, non in un ufficio della dogana: ecco dove si trova la dogana dei pacchi.
- Dichiarazione doganale. Chi trasporta il pacco dichiara alla dogana che cosa contiene, quanto vale, da dove viene e chi lo riceve, con i dati che il venditore ha messo sui documenti di spedizione. Ogni prodotto è indicato con il suo codice doganale. Per gli acquisti online fino a 150 € si usa di norma una dichiarazione semplificata. Se manca un dato, come il tuo codice fiscale o una prova del prezzo, è qui che ti viene chiesto.
- Controlli. La dogana può accettare la dichiarazione così com’è oppure verificarla: esaminare i documenti, chiederne altri, aprire il pacco. La maggior parte dei pacchi passa sui soli documenti, scrive DHL. Alimenti, medicinali e cosmetici hanno anche un controllo sanitario.
- Pagamento. Dalla dichiarazione escono dazio e IVA. La dogana svincola la merce solo quando il dazio è pagato o garantito: lo versa, con l’IVA, chi sdogana, che poi chiede tutto a te insieme alla sua commissione, prima della consegna o alla porta.
- Svincolo. Con dichiarazione, controlli e pagamento a posto, la dogana svincola il pacco. È il momento in cui lo sdoganamento è completato.
- Consegna. Il pacco lascia il magazzino doganale e prosegue come una spedizione qualsiasi. Se non hai già pagato online, paghi quando te lo portano.
Chi fa lo sdoganamento: il corriere, per conto tuo
Il Codice doganale permette a chiunque di farsi rappresentare in dogana, ed è quello che succede con un pacco: la dichiarazione la presenta Poste Italiane o il corriere, per conto di chi riceve.
- Poste Italiane scrive che svolge le attività di sdoganamento «per conto del destinatario»: nelle condizioni del servizio chi riceve le dà mandato di farle e di versare gli oneri doganali. Lo fa per i pacchi del circuito postale internazionale, quelli affidati alla posta di un altro paese, e per questi chiede i diritti postali; negli altri casi, scrive, non svolge attività di sdoganamento e non li riceve.
- I corrieri espressi fanno lo stesso. DHL, nelle sue condizioni di trasporto, si riserva di compilare i documenti, anticipare gli oneri e agire come rappresentante del mittente o del destinatario; ai privati scrive che di solito non devono presentare nessuna dichiarazione.
Chi importa, però, resti tu. È a te che vengono chiesti il codice fiscale e il denaro, e per la legge, quando qualcuno dichiara una merce in nome proprio ma per conto tuo, del dazio rispondi anche tu. Con l’IOSS è diverso: la dichiarazione è presentata per il venditore, ed è lui a dovere il dazio da 3 € per articolo. A te, di norma, non viene chiesto nulla.
Quanto dura lo sdoganamento
I tempi di sdoganamento non sono uguali per tutti: dipendono dalla merce, dai documenti e dai controlli. DHL scrive che nella maggior parte dei casi lo sdoganamento si completa all’arrivo, e che servono diversi giorni quando la spedizione viene scelta per un controllo. Poste Italiane, nelle pagine sulle spedizioni dall’estero, non indica tempi.
Ad allungarli sono quasi sempre le stesse cose: documenti incompleti, un valore dichiarato più basso del prezzo pagato, merci che richiedono permessi o ispezioni, un pagamento che non arriva. Il limite è di 90 giorni: entro quel termine una merce in custodia va sdoganata o rispedita fuori dall’UE. E l’attesa può costare. Se il tuo pacco non si muove, guarda quanto tempo può restare un pacco in dogana e che cosa fare.
Quanto costa
Lo sdoganamento non ha un prezzo fissato dalla legge. Il conto ha tre voci: il dazio, l’IVA e la commissione di chi sdogana, che Poste chiama diritti postali. Dazio e IVA dipendono da che cosa c’è nel pacco e sono gli stessi con qualsiasi corriere; la commissione no, e su un pacco piccolo è spesso la voce più pesante. Le tariffe di Poste, DHL, UPS e FedEx sono nel confronto dei costi di sdoganamento dei corrieri; più sotto trovi quattro pacchi calcolati.
Cosa leggi nel tracking
Nel tracciamento lo sdoganamento compare con parole che cambiano da un corriere all’altro, ma i momenti sono tre: il pacco è arrivato e aspetta di essere sdoganato, lo sdoganamento è iniziato, lo sdoganamento è completato.
- In attesa o iniziato. La pratica è aperta. DHL scrive che, da quando lo sdoganamento è iniziato, va avanti finché tutti i controlli non sono completati e i dazi pagati, e che in questa fase il tracciamento può restare fermo anche se la pratica procede.
- Completato. La dogana ha svincolato il pacco: resta la consegna.
Con Poste segui tutto dal “Cerca spedizioni”, sul sito o nell’app: per i pacchi il tracciamento parte da quando Poste li prende in carico in Italia, e se c’è da pagare l’importo compare lì.
Si può sdoganare un pacco da soli?
Sulla carta sì: per il Codice doganale la dichiarazione può presentarla chiunque sia in grado di dare tutte le informazioni richieste e di presentare la merce in dogana. In pratica il pacco è nel magazzino di chi lo trasporta, ed è lui a dichiararlo.
- Con i corrieri espressi una strada c’è, pensata per le aziende: far sdoganare la spedizione a uno spedizioniere doganale scelto da te. Nei loro listini DHL chiede 45 € a spedizione, IVA esclusa, per consegnare pacco e documenti allo spedizioniere che hai nominato, e FedEx 31 € per passare i documenti a te o a lui. UPS offre un servizio simile solo su contratto. È più di quanto gli stessi corrieri chiedono di solito per sdoganare loro un pacco di poco valore, e la dichiarazione resta da fare: per un acquisto personale non conviene.
- Con Poste Italiane i pacchi postali li sdogana Poste, nei propri centri: l’Agenzia delle Dogane rimanda a lei per tutto ciò che serve allo sdoganamento, e le pagine di Poste sulle spedizioni dall’estero non descrivono un modo per farlo da soli. Da solo puoi fare il pagamento, online e prima della consegna, con diritti postali più bassi: lo trovi tra le tariffe di Poste.
Quello che dipende davvero da te è rispondere in fretta, se ti chiedono il codice fiscale, la conferma d’ordine o la ricevuta del pagamento. E, se nel pacco ci sono libri o opere d’arte, che hanno un’IVA ridotta, chiedere al corriere la dichiarazione ordinaria prima dello sdoganamento: lo spiega la guida ai dazi doganali, dove parla di come si calcola l’IVA.
Quattro pacchi, quattro conti
Lo sdoganamento è lo stesso, il conto no: dipende da chi ha incassato l’IVA, da chi sdogana e dal valore. Quattro pacchi calcolati con lo stesso motore del calcolatore, alle regole di oggi.
Tre magliette da Temu
24,90 € con l’IVA già pagata alla cassa (IOSS): sdoganato senza che tu faccia nulla.
Alla consegna0,00 €
Niente da pagare alla consegna.
Cuffie da un sito senza IOSS
60 € più 5 € di spedizione: le sdogana e le consegna Poste Italiane.
Alla consegna24,96 €
- Dazio forfettario UE3,00 €
- IVA all’importazione14,96 €
- Commissione Poste Italiane7,00 €
Le stesse cuffie con DHL Express
Stessa merce, stesso dazio e stessa IVA: cambia la commissione di chi sdogana.
Alla consegna37,48 €
- Dazio forfettario UE3,00 €
- IVA all’importazione14,96 €
- Commissione DHL Express19,52 €
Sneakers oltre i 150 €
180 € più 15 € di spedizione da un sito cinese, con Poste: dichiarazione completa e dazio della tariffa.
Alla consegna104,11 €
- Dazio doganale32,96 €
- IVA all’importazione50,15 €
- Commissione Poste Italiane21,00 €
Sdoganamento: domande e risposte
Cosa significa sdoganamento in una spedizione?
Significa che il pacco sta passando dalla dogana: la merce viene dichiarata, si calcolano e si pagano dazio e IVA e la dogana dà il via libera. Riguarda le spedizioni che arrivano da fuori dall’Unione europea. Se nel tracciamento leggi che lo sdoganamento è completato, la dogana ha svincolato il pacco, che può partire per la consegna.
Quanto tempo ci vuole per lo sdoganamento di un pacco?
Di solito poco: DHL scrive che, con i documenti in ordine, lo sdoganamento si completa nella maggior parte dei casi all’arrivo, e che servono diversi giorni se la spedizione viene scelta per un controllo. I tempi si allungano quando mancano dati, documenti o il pagamento. Il limite di legge è di 90 giorni: entro quel termine la merce va sdoganata o rispedita.
Chi paga lo sdoganamento?
Chi riceve il pacco, a meno che il venditore abbia già pagato tutto. Dazio e IVA li versa alla dogana chi sdogana, cioè Poste Italiane o il corriere, che poi li chiede a te insieme alla sua commissione. Se il venditore ha incassato l’IVA alla cassa con l’IOSS, o spedisce con dazi e imposte già pagati, alla consegna di norma non paghi nulla.
Costi di sdoganamento: quanto chiedono Poste, DHL, UPS e FedEx
Posso sdoganare un pacco da solo?
Di solito no, e raramente conviene. La legge permette a chiunque di presentare la dichiarazione doganale, ma il pacco è nel magazzino di chi lo trasporta, che lo dichiara per conto tuo. DHL e FedEx, a pagamento, lasciano la pratica a uno spedizioniere scelto da te: nei loro listini DHL chiede 45 € a spedizione, IVA esclusa, e FedEx 31 €. Le pagine di Poste Italiane non descrivono un modo per sdoganare da soli un pacco postale.
Che differenza c’è tra sdoganamento e consegna?
Lo sdoganamento è il via libera della dogana, la consegna è l’arrivo del pacco a casa tua: sono due momenti diversi. Dopo lo sdoganamento il pacco lascia il magazzino doganale ed entra nella rete di chi lo consegna, e deve ancora viaggiare fino a te. Se non hai pagato online, dazio, IVA e commissione ti vengono chiesti proprio alla consegna.
Norme e fonti ufficiali
- Regolamento (UE) n. 952/2013 (Codice doganale dell’Unione)
Articolo 201: l’immissione in libera pratica, cioè riscossione dei dazi e degli altri oneri, divieti e restrizioni, formalità dell’importazione, e la posizione di merce unionale. Articoli 18 e 170: chiunque può nominare un rappresentante doganale, e la dichiarazione può presentarla chi è in grado di dare le informazioni e di presentare le merci. Articolo 77: debitore è il dichiarante e, nella rappresentanza indiretta, anche la persona per conto della quale dichiara. Articoli 188, 194 e 195: la verifica della dichiarazione, lo svincolo, subordinato al pagamento o a una garanzia. Articolo 149: 90 giorni di custodia temporanea.
- Regolamento (UE) 2026/2108 (Codice doganale dell’Unione)
Sostituisce il codice del 2013 dal 21 settembre 2027: fino ad allora gli articoli citati sono quelli sopra.
- Agenzia delle Dogane: spedizioni postali
Poste Italiane sdogana i pacchi postali direttamente nei propri magazzini e ne risponde; per gli adempimenti da svolgere ai fini dello sdoganamento ci si rivolge a Poste.
- Agenzia delle Dogane: comunicato stampa dell’8 aprile 2020
Il corriere espresso sdogana i pacchi nei propri locali, ed è lui a chiedere al destinatario le somme dovute prima della consegna. Sull’esenzione per i pacchi di modico valore il comunicato è superato.
- Poste Italiane: ricevere spedizioni dall’estero
Tutte le spedizioni con merci da paesi extra-UE vanno dichiarate alla dogana; Poste sdogana, e riceve i diritti postali, solo per i flussi della Convenzione postale universale; pagamento online o alla consegna; il Cerca spedizioni.
- Poste Italiane: domande frequenti su documentazione, dazi e sdoganamento
Le attività in cui consiste lo sdoganamento, dal preavviso di arrivo al rilascio della spedizione; i diritti postali, per le attività di sdoganamento «svolte per conto del destinatario»; i controlli sanitari.
- Poste Italiane: condizioni generali del servizio Gestione delle spese di importazione
Edizione di luglio 2026. Articolo 1: Poste è il dichiarante; il destinatario le conferisce un mandato senza rappresentanza per le attività di sdoganamento e per il pagamento degli oneri doganali.
- DHL: domande frequenti su sdoganamento e dichiarazione doganale
Quanto dura lo sdoganamento e perché può richiedere più tempo; la maggior parte dei pacchi è sdoganata sui soli documenti; un privato di solito non presenta dichiarazioni; il tracciamento durante la dogana e dopo lo sdoganamento.
- DHL Express: termini e condizioni di trasporto
Sezione 1: DHL può compilare i documenti, anticipare gli oneri doganali, agire come rappresentante del mittente o del destinatario e reindirizzare la spedizione al broker doganale incaricato dal destinatario.
- DHL Express: IVA su tutte le spedizioni da paesi extra-UE
Per sdoganare, DHL chiede i dati fiscali di chi riceve «in qualità di soggetto importatore»: il codice fiscale per un privato.
- DHL Express: guida ai servizi e alle tariffe 2026
Servizi doganali, «Consegna al Broker»: su richiesta dell’importatore DHL trasferisce spedizione e documenti al broker nominato dal cliente, 45 € per spedizione. Prezzi IVA esclusa.
- FedEx: servizi di sdoganamento e relative commissioni
«Trasferimento documenti al broker», 31 € per spedizione: per sdoganare da sé o con un intermediario diverso da FedEx. Le voci compaiono dopo aver scelto «Italia».
- UPS: guida dei servizi 2026 per l’Italia
UPS Broker of Choice: lo sdoganamento affidato all’agente doganale dell’importatore, disponibile su base contrattuale e senza una tariffa pubblicata.
- Commissione europea: note esplicative sulle norme IVA per il commercio elettronico
Capitolo 5, nota 41: con l’IOSS i beni possono essere sdoganati in qualsiasi Stato membro, non solo in quello di destinazione.
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